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Buone notizie giungono dagli Stati Uniti dove, nel giro di una settimana, le vendite via internet della prima parte di Star Trek: Countdown, il fumetto prequel che anticipa Star Trek XI al cinema, hanno esaurito la disponibilità degli albi messi a disposizioni dalla casa editrice Idw.
Il 25 febbraio è prevista l’uscita della seconda parte di Countdown dove sarà possibile conoscere un altro spezzone della storia. Protagonisti Nero, Kirk, l’originale Spock e Data al comando dell’Enterprise-E.
Ovviamente dovremo ancora aspettare qualche giorno per capire quale stratagemma è stato utilizzato per riportare Data in vita, dato che l’androide è andato distrutto in Star Trek Nemesis…
[Fonte: StarTrekNews24]
Questa è veramente una notizia molto succosa!!! La Columbia Pictures ha vinto l’asta per portare sul grande schermo la saga spaziale di Isaac Asimov, e si vocifera che ci sarà Emmerich alla regia.
Il ciclo della Fondazione è da molti considerata la più celebre saga fantascientifica della storia, la quale si è infatti meritata il titolo di Best All Time Series agli Hugo Awards nel 1966. E scusate se è poco!
All’epoca il ciclo si limitava a una trilogia (Foundation, 1951; Foundation and Empire, 1952; Second Foundation, 1953). Poi, visto il successo che sembrava non conoscere fine, Asimov è tornato allo scrittoio, sfornando due sequel (Foundation’s Edge, 1982, premio Hugo; Foundation and Earth, 1986) e due prequel (Prelude to Foundation, 1988; Forward to Foundation, 1992).
Sarà interessante capire quali scelte verranno compiute per condersarla su pellicola. Si farà un solo film? Oppure, viste le premesse, stiamo assistendo alla nascita di una nuova saga che potrebbe competere perfino con Guerre Stellari?
Per ora una sola cosa è certa: il film verrà prodotto anche dalla Centropolis Entertainment, che fa a capo a Roland Emmerich e alla sorella Ute. Tutto lascia pensare che sarà proprio lui alla regia.
Speriamo bene… (anche se Krosis me lo sta smontando pezzo per pezzo… )
[Fonte: Fantascienza.com]
Il 27 gennaio del 1945 vengono abbattuti i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz.

La Repubblica italiana con la legge n. 211 del 20 luglio 2000 riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria“, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

E’ sempre triste scrivere questo tipo di post. La morte di un attore che ha dato tanto per il mondo di Star Trek. E lo volevo fare in un modo quantomeno originale!
Un piccolo video per ricordarlo … un video che tutti i fan di star trek conoscono molto molto bene …
… in una versione decisamente scherzosa!
E poi ancora …
A partire dalla fine degli anni ‘50 prese parte a molte serie televisive e nel 1967 interpretò il personaggio Khan Noonien Singh (solitamente abbreviato in Khan) nell’episodio Space Seed (Spazio Profondo è il titolo italiano) della prima stagione di Star Trek (nel 1967). Khan è un superumano che è stato in grado di governare un quarto del pianeta Terra durante le Guerre Eugenetiche e che viene riportato in vita dopo che l’Enterprise trova il suo corpo in animazione sospesa sull’astronava su cui era stato costretto a fuggire. Lo scontro con il Capitano Kirk termina però con l’esilio di Khan su di un pianeta ancora da colonizzare.
Montalban tornerà in questo ruolo nel secondo film di Star Trek (Star Trek II: L’ira di Khan) nel 1982. Questa volta lo scontro con l’equipaggio terminerà sia con la suia morte che con quella (temporanea) del Signor Spock. Khan rimane uno dei nemici più “amati” di tutta la serie, tanto da essere considerato lo standard a cui fare riferimento per tutti gli altri avversari comparsi sucessivamente. Leonard Nimoy ricorda anche che la muscolatura che Montalban sfoggiava (pur avendo ormai 60 anni) era la sua e non era dovuta a nessun trucco.
Un ottimo articolo, da cui ho preso il pezzo scritto sopra, lo trovate qui!







