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…come siete arrivati a questo blog con questo termine di ricerca???
MITICO!!!

Altra esclusiva di aratriel.biz
ok ok scherzo… ma è un film che attendo molto!
Il secondo film di X-Files, in uscita il 25 luglio in USA, ha finalmente un trailer. Ce lo segnala fra1506, grazie, spiegandoci anche che il video è stato ripreso ad una convention che si è tenuta a San Francisco.
Il trailer non si vede benissimo ma è sconvolgente sentire la gioia e l’entusiasmo dei fans. Fox Mulder (David Duchovny) e Dana Scully (Gillian Anderson) sono tornati. Dirige Chris Carter.
[Fonte: cineblog]
Per cui metetevi seduti comodi sulla vostra poltrona in plancia, bevetevì una buona tazza di te earl gray che qui si viaggi a curvatura 9!!! Buona lettura
1. Abrams conferma: abbiamo delle idee per Star Trek XII.
“Ne stiamo parlando” ha ammesso Abrams poco prima di presenziare alla cerimonia per gli Oscar. Ovviamente tutto dipenderà dal successo di Star Trek XI ma è chiaro che c’è già un progetto di massima pronto a prendere forma dopo l’uscita di questo undicesimo capitolo della saga. Tanto più che, insistentemente, si parla del ritorno in Star Trek di Colm Meaney, l’attore che ha impersonato il capo O’Brian in TNG e DS9. Per la verità sembrava che Colm Meaney potesse apparire già in Star Trek XI ma Abrams ha smentito: “Magari la prossima volta…”. Già questo “La prossima volta” mi fa volare con la fantasia…
2. L’ultima scena di Star Trek XI è già stata ultimata.
Lo ha confermato Anton Yelchin, l’attore che interpreta il giovane Chekov.
Alla domanda per quale scena non vede l’ora di vedere il film sul grande schermo, l’attore ha confermato: “Indubbiamente il finale… perché ci vede tutti assieme sul ponte dell’Enterprise. E’ piuttosto epico chiudere il film in questa maniera, insieme e con le uniformi della flotta stellare”.
Al set di Star Trek XI, tra l’altro, ha fatto visita in settimana anche Walter Koenig, l’attore “originale” che interpreta Chekov. “E’ stata una visita graditissima – ha ammesso Yelchin – ero molto felice e al tempo stesso molto nervoso. Ho parlato con lui e mi pare sia molto contento del lavoro che stiamo facendo”.
3. La cittadina canadese di Vulcan insiste per ottenere la prima mondiale di Star Trek XI.
La proposta a dire il vero non ha ottenuto particolare successo tra i vertici della casa di produzione americana.
Altre cittadine hanno già espresso il desiderio di ospitare una “prima”: tra queste anche Riverside, nell’Iowa, dove è ambientata la nascita del capitano Kirk, e Linlithgow in Scozia che ha chiesto, in quanto paese natale di Scotty, l’esclusiva per la “prima” europea. Per Vulcan, il cuo nome dice tutto, c’è stato un primo contatto (:D) con la Paramount la settimana scorsa.
Ed ora, passiamo ad alcune interessanti segnalazioni:
Star Trek Generazioni: così morì il capitano KirkBenché non sia mai stata inserita negli “extra” di nessuna edizione in DVD, è disponibile in rete la versione “originale” del finale di Star Trek Generazioni, il film in cui il capitano Kirk muore per ben due volte.
Ebbene: la prima scena, che conclude il film, è ben diversa da quella che abbiamo visto al cinema. Meno eroica, forse anche meno scontata, ma sicuramente senza lo stesso effetto di azione che è stato definito con la seconda versione.
Ed infine, è uscito il nuovo podcast dello STIC, buon ascolto!

Beh si… Non è proprio il massimo come film, anzi… Però non poteva mancare alla mia collezione!
La storia si basa sul ritrovamento di misteriose pietre verdi da parte degli indiani. Queste pietre hanno la capacità, se colpiscono un uomo, di mummificarlo e renderne il corpo duro come roccia. Tex e i suoi fedeli amici devono riuscire a rintracciare il misterioso stregone che riesce a procurarsi queste pietre, e sconfiggerlo per sempre.
Il film, che si rivelò un flop dal punto di vista commerciale, venne giudicato una cattiva trasposizione cinematografica ed è rimasta tuttora l’unica pellicola dedicata al celebre eroe dei fumetti italiani.
Il regista e la produzione decisero di realizzare il film attraverso sequenze statiche, in modo da rendere allo spettatore il film come se fosse un fumetto. Per tale motivo, unito alla scarsissima qualità degli effetti speciali (anche quelli più elementari) e ad una interpretazione dei protagonisti (ad esclusione di William Berger) non proprio apprezzabile, il film viene scaricato anche dallo stesso Gian Luigi Bonelli che, in qualità di scrittore, ideatore e editore del protagonista, si sarebbe aspettato un approccio diverso alla gestione e realizzazione del film.
[Fonte: wikipedia]





