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….again…. and again…. and again….
Dai Big Shat, non te la prendere
L’attore, fuori dal giro del nuovo film, parla a ruota libera.
“Una figura fondamentale, dovrebbe aver avuto almeno un cameo”, così contiuna ad insistere il Capitano Kirk della Serie Classica.
In una recente video-intervista, rilasciata tramite “Shatnervision”, William Shatner ha manifestato i suoi sentimenti per essere stato lasciato fuori da “Star Trek XI”. Quando gli è stato chiesto se era a conoscenza di nessun tipo di notizia, riguardante il prossimo film di Star Trek, egli ha risposto, “Nessuno mi ha mai detto niente”. Dopodichè ha aggiunto, “Leonard Nimoy mi ha raccontato, ieri durante una nostra telefonata, che le riprese erano già iniziate. Non lo sapevo mica.” Inoltre, Shatner si era incontrato con Abrams, il regista del film, e di questo incontro ne ha parlato così, “Mi incontrai con Abrams un paio di volte, e non capisco il perchè. Siccome era già trapelato che non stavano scrivendo niente, nella sceneggiatura, riguardante il Capitano Kirk “originale”, come mai allora abbia voluto vedermi”.
La stessa cosa è venuta fuori durante la presentazione del suo ultimo libro, in coppia con Judith e Garfield Reeves-Stevens, “Star Trek Academy: Collision Course”, “Come è stato possibile non metterci una delle figure fondamentali in un film, che tratta dell’”inizio” di tutto quanto. Non sembra una cosa sensata, almeno per me!”, e ha aggiunto che sarebbe stato proprio giusto, per quel film. “Sono diventato anche più popolare di quando interpretavo il “Capitano Kirk”. Un’ottima cosa per il box-office e per la pubblicità”.
A dispetto, però, della sua assenza nel film, l’attore ha avuto parole di lode per lo stesso Abrams. “Ma è un regista meraviglioso. Farà sicuramente un ottimo film. Forse riuscirà a riavvivare “Star Trek”, e ne saremo tutti felici e contenti”.
Shatner ha terminato dicendo che sicuramente, “andrò a vedermi il film”.
[Fonte: StarTrekItalia]
Boooom… ne ha per tutti
Parola di George Takei, il mitico interprete dell’originale Sulu: “La serie Enterprise è stato un disastroso fallimento”. A livello economico, certo, impossibile dargli torto. Ma la forte critica dell’attore giunge in merito all’ennesima domanda (questa volta postagli da “iF Magazine”) sulla mancata realizzazione, da parte della Paramount, della serie basata sulle avventura della Uss Excelsior, comandata ovviamente dal mitico Sulu.
Takei dice: “C’è stato un diluvio di lettere provenienti da ogni angolo del mondo, a favore di questa serie ma la Paramount ha deciso di ignorarle ed è andata avanti con Enterprise. Serie che si è rivelata un disastroso fallimento. Per la prima volta la Paramount ha ignorato i fans ed è andata incontro ad una cocente delusione”.
L’attore non è troppo tenero nemmeno con i manager che hanno preso le redini di Star Trek dopo la scomparsa sel suo creatore, Gene Roddenberry: “Si sapeva che con la morte di Roddenberry sarebbe morto anche lo spirito originale di Star Trek – dice Takei – ed è andata proprio così. Dopo TNG è stata prodotta Deep Space Nine, che era l’esatto contrario di tutto quello che Gene aveva sempre pensato per Star Trek”.
Nonostante la personale “sfiducia” nello sviluppo dell’universo trek, Takei si augura che il nuovo film ottenga il successo sperato. “Ci sono degli ottimi attori – conclude l’attore – e un’idea di base buona. Sono curioso di vedere il giovane Sulu in azione”.
[Fonte: StarTrekNews24]
“Non ci sono legami con Star Trek XI”. Lo dice chiaramente la post-fazione al termine dell’ultimo libro di William Shatner, uscito proprio in questi giorni negli Usa per la Pocket Books. Si intitola: “Collision Course” e, guarda caso, narra di due giovani cadetti dell’accademia della flotta stellare (entrambi 17enni) prima del loro incontro sull’Enterprise. E parla della loro nascente amicizia.
Stiamo ovviamente parlando dell’imberbe capitano Kirk e dell’altrettanto giovane Spock. Il primo emotivamente ossessionato dall’ambizione, vuole dimostrare tutto il suo valore di futuro capitano. Il secondo, invece, cerca di dimostrare ai suoi genitori che lui è un vero Vulcaniano. Ambientato a San Francisco nel 2249, Shatner lo ha scritto insieme a Judith e Garfield Reeves – Stevens. Come detto, al fondo del libro è specificato che la storia è un prodotto della fantasia del solo autore, presumibilmente per sviare qualsiasi speculazione che il romanzo fossecollegato al film in produzione.
Di sicuro, dopo le polemiche per la sua esclusione da Star Trek XI, il libro di Shatner esce in un momento quantomeno propizio. Da quel punto di vista l’attore-scrittore ha fatto davvero bene i suoi conti.
[Fonte: StarTrekNews24]
E’ pronto un nuovo film di Fabio Salvati, uno dei più attivi registi italiani di corti di fantascienza.
L’alieno fa paura. E’ un fatto ben noto a qualunque appassionato di fantascienza, ma non solo: perché non è detto che l’alieno venga da un altro pianeta. Anzi, può essere più vicino a noi di quanto pensiamo. Questo un po’ il tema di Alien Fear, il nuovo film di Fabio Salvati, quarto corto di fantascienza prodotto dal giovane regista romano.
I film di Salvati sono caratterizzati da una vena di houmor amaro: una fantascienza dagli effetti speciali a volte volutamente giocattolosi, ma che non si perde in giochi di computergrafica tenendo ben fissa l’attenzione sulla trama, il suo svolgimento e la sorpresa finale. Già in passato — per il film Proportions — abbiamo paragonato le produzioni di Salvati ai racconti brevi e fulminanti di Fredric Brown.
Il corto non è al momento visibile in rete: parteciperà a festival cinematografici, come le opere precedenti di salvati. Informazioni sono disponibili sul sito www.farevideo.com.
Per festeggiarlo però fantascienza.com propone il suo primo film, Echoes, che è disponibile su YouTube. Buona visione!
[Fonte: Fantascienza.com]
Da avere!
“Mai come di fronte ad una folla inferocita sentirete l’urgenza di polverizzare le prime file per chiarire chi comanda, ma non cedete, perchè allora diventereste proprio ciò contro cui avete sempre lottato, che sul curriculum di un supereroe non fa mai una bella figura.”
Finalmente è stata pubblicata la Guida per aspiranti supereroi!
La guida conduce attraverso le tappe per la trasformazione in un vero supereroe, grazie a decine di consigli che aiuteranno a scegliere il nome, il grido di battaglia, a riconoscere il nemico e tutte le numerose regole (non scritte fino ad oggi) che ogni supereroe deve rispettare ad ogni costo. Ciò che rende speciale un supereroe non è il suo potere, ma ciò che decide di fare con esso (per caso Hiro Nakamura ha letto in anteprima questo libro?). I capitoli si articolano proprio affrontando uno per uno temi importanti per il novello supereroe, tipo: imparare a difendere, difendere una persona, un ideale, come utilizzare i propri super poteri, ecc…
Grazie a questa guida, salvare il mondo non è mai stato così facile, un manuale buffo e divertente, per sorridere dei propri difetti. L’autore è Giampelmo Schiaragola.
[Fonte: comicsblog]
Star Trek Star Charts: The Complete Atlas of Star Trek
Questo libro è veramente ben fatto ed è indispensabile per tutti coloro che vogliono approfondire la geografia stellare della galassia di Star Trek; oltre alle carte vere e proprie sono presenti anche degli interessantissimi capitoli che spiegano i criteri con cui la galassia è stata divisa in quadranti, settori e così via, che illustrano la classificazione di stelle e pianeti e che mostrano i principali sistemi stellari in maniera dettagliata.
Qui si rischia di farsi rovinare troppo dall’Hype… e manca ancora più di un anno!
Il creatore di “Star Trek New Voyages”, e non solo lui, commenta le indiscrezioni sul prossimo film.
Le notizie riguardanti il prossimo film di Star Trek, da come apparirebbe la nave e di alcuni particolari della storia, avrebbero suscitato l’elogio e la critica da parte di alcuni “addetti ai lavori” del mondo Trek.
Iniziamo dalla storia: sappiamo che, forse, contiene elementi provenienti dagli episodi “The City on the Edge of Forever”, di TOS, e “Yesterday’s Enterprise”, di TNG. Eric A. Stillwell, co-sceneggiatore del secondo episodio in questione, ha commentato così questa notizia sul sito Trekweb. “Personalmente, non vedo l’ora di vedere il film di Abrams. In qualità di co-sceneggiatore dell’episodio “Yesterday’s Enterprise”, sono eccitatissimo nell’apprendere che, il nuovo film di Star Trek, potrebbe rivisitare alcuni dei momenti migliori della Serie Classica, inclusi quelli di “The City on the Edge of Forever”. Ogni similitudine con l’episodio di TNG, a me, fa solo ridere dal momento che, all’origine di quella storia, avevo introdotto personaggi come Sarek e guardacaso proprio il “Guardiano dell’Eternità”, insieme ad un universo alternativo nel quale l’Impero “Vulcan/Romulano” stava cospirando per distruggere la Federazione Unita dei Pianeti attraverso l’utilizzo appunto del pianeta dove risiedeva il “Custode” usandolo per i loro nefandi propositi”.
James Cawley, invece, creatore della serie New Voyages ha visto la “nuova” Enterprise…e non l’ha impressionato neanche un pò. “Ho visto la nuova Enterprise ridisegnata. Ho amici nei posti giusti! A parte questo, a me non piace affatto! Si supponeva essere la mitica NCC 1701, non la dannata “A”,”B”,”C”,”D” o “E”! e sicuramente quella non è come la 1701 con la quale sono cresciuto io!”, si è affrettato ad aggiungere, “Ho visto i disegni di Matt Jeffries a suo tempo, come pura fantascienza e affermo che la “Big E”, merita tutti gli onori del grande schermo”. Cawley crede che niente andasse male nel mondo Trek e che “Ri-inventare o ri-costruire è cambiare quello che Star Trek è!”, ha aggiunto. “Non sono contrario al recasting, dopo tutto. Ma Star Trek non è rotto, non ha bisogno di essere aggiustato, ri-immaginato o roba simile”. Avendo detto così, Cawley non è contro il recasting e si augura che il film abbia il successo che merita.
Eugene Roddenberry, che si è incontrato con Abrams ad una colazione di lavoro informale, ha lodato il regista di “Star Trek XI”. “Se c’è qualcuno che possa continuare a portare la fiaccola di Star Trek, è certamente Abrams”, ha detto. “Credo che J.J. sia un fan genuino, e credo che sappia quello che vogliono i fans. Credo che vedremo ancora Star Trek, in quel film, ma stanno veramente cercando di rinventare “Star Trek”? Non lo so”.
[Fonte: StarTrekITalia]
Allarghiamo un po’ i nostri orizzonti… questa è davvero una notizia interessante!
Lo propone il misterioso “djUbik”, con una rubrica ricca di interviste e interventi tutti da scaricare e ascoltarecon il podcast Have You Seen the Stars Tonite che va “in onda” su RadioRock.to.
djUbik, diciamolo via, non è poi così misterioso: sotto questo pseudonimo dickiano si nasconde Giampietro Stocco, giornalista professionista della Rai (vi sarà capitato senz’altro di vedere qualche suo servizio dalla Liguria al telegiornale) e quindi decisamente a suo agio col microfono. Il podcast ha già al suo attivo sei puntate (quasi una media di una alla settimana) con interviste tra gli altri con Riccardo Valla e Salvatore Proietti, letture, opinioni.
Have You Seen the Stars Tonite lo trovate qui.
[Fonte: Fantascienza.com]
Clifton Collins Jr sale a bordo dell’Enterprise per il nuovo film di Star Trek. Ne dà notizia il Variety sostenendo che l’attore interpreterà il ruolo di “Ayel”, vice del cattivo di turno (il romulano “Nero” che sarà interpretato dall’ex Hulk, Erik Bana).
Collins ha alle spalle una discreta carriera cinematografica e alcune apparizioni nei telefilm più famosi degli States. E’ nato a Los Angeles il 16 giugno del 1970.
Variety conferma anche che Chris Hensworth interpreterà il papà del capitano Kirk, ovvero George Kirk, un personaggio inedito per la saga di Star Trek.
[Fonte: StarTrekNews24]







