Ospiti ad una serata televisiva, i tre attori della “Serie Classica” parlano dei loro successori.
I membri del cast della Serie Classica, Nichelle Nichols (TOS Uhura), George Takei (TOS Sulu) e Walter Koenig (TOS Chekov), sono tutti attesi alla cerimonia degli Spike TV Scream Awards, dove parleranno dei loro recenti impegni lavorativi oltrechè, ovviamente, del prossimo film di Star Trek.
“Credo che si siano superati da soli e penso anche che lei sia un tipo fantastico”, così ha parlato la Nichols di Zoe Saldana, reclutata per interpretare il ruolo della giovane Uhura. “Credo che sia una brava attrice…sto cercando di organizzare un incontro con lei”.
Alla domanda, posta da The IESB, se il suo personaggio della serie “Heroes”, Nana, possegga dei super-poteri la Nichols ha risposto scherzando, “Sì, quello di sbarcare quel ruolo!”, aggiungendo che la cosa meravigliosa, riguardante la recitazione nella serie drammatica della NBC, sta nel fatto che la gente non sà quando loro stanno per entrare in scena, se avranno dei poteri e quali siano questi poteri, così, “E’ molto coinvolgente ed eccitante, per me”. Con “Heroes”, ha aggiunto, gli sceneggiatori stanno esplorando quello che sono capaci di fare con le loro menti, proprio come fece Gene Roddenberry, esplorando ciò che la mente umana poteva produrre con la tecnologia.
Takei ha sghignazzato riguardo al fatto che il suo successore, nel ruolo di Hikaru Sulu, John Cho, sia più anziano di quando Takei ottenne quella parte; Takei aveva 27 anni infatti, mentre Cho 35. “E sarebbe proposto come interprete, di un Sulu più giovane!”, ha fatto notare Takei, “Ma è comunque un ottimo attore…può distendersi”. Takei ha familiarità con il lavoro di Cho in ambito teatrale, e con lo Spock del prossimo film, Zachary Quinto, della serie “Heroes”, dove egli fece riferimento proprio alla misteriosa rassomiglianza del giovane attore, Quinto appunto, con Leonard Nimoy.
Alla domanda sul suo personaggio, apparentemente morto e uscito quindi dalla serie, Takei è sembrato indifferente riguardo la sua potenziale “disoccupazione” dicendo, “Niente è come sembra in Heroes, rimanete collegati e lo scoprirete”.
Koenig, infine, ha puntato sul fatto che il futuro Chekov, Anton Yelchin, sia agli opposti per quel che riguarda l’età. “E’ veramente molto giovane”. Alla domanda se sapesse in che modo Chekov avesse incontrato Kirk nel film, in quanto lo stesso Chekov inizialmente non faceva parte dell’equipaggio della Enterprise quando la serie partì, Koenig ha ammesso che conosceva “solo quello proveniente dai media”.
[Fonte: StarTrekItalia]






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