Shatner confessa la sua frustrazione per l’esclusione dal film
Malgrado sia al momento impegnato come scrittore, “Big Shat” è invidioso di Nimoy e del suo coinvolgimento nel film.
William Shatner (TOS:Kirk) ha dichiarato di essere sinceramente contrariato per essere stato messo da parte nel prossimo film, di Star Trek, diretto da J.J.Abrams e si augura che gli immaginati Kirk, e Spock, del suo recentissimo libro, saranno interessanti, agli occhi dei fans di Star Trek, tanto quanto i giovani Kirk, e Spock, che appariranno nel prossimo film della serie.
In una doppia intervista, apparsa su YouTube, pubblicata anche sul sito Trekmovie.com, a Shatner è stato chiesto se sia veramente dispiaciuto di non essere nel film o se sta solo scherzando con Leonard Nimoy (TOS:Spock) che era già pronto per la scena. “Sono veramente frustrato”, ha ammesso Shatner, “Telefoni. Fai una visita alla Paramount che prende in cosiderazione J.J.Abrams e gli lascia fare tutto quanto!”.
Alla domanda su quali requisiti dovrebbe avere un attore per interpretare il giovane Kirk, Shatner ha risposto, “Bello, asciutto, gaio, atletico, ricco…ci siamo.”. Il suo libro, riguardo Kirk e Spock da ragazzi, “Academy Collision Course”, uscirà a ottobre negli Stati Uniti ed è stato scritto insieme alla coppia Judith e Garfield Reeves-Stevens.
“E’ una storia avventurosa”, ha spiegato Shatner. “E’ l’inizio, speriamo, di una serie di libri incentrati su di loro, come adolescenti, e non ha niente a che vedere con la trama del film…è la storia del giovanissimo Capitano Kirk e del signor Spock, le difficoltà nelle quali si sono imbattuti e di come hanno fatto ad arrivare ad essere quello che sono stati”. L’attore ha dichiarato che è stato ispirato a scrivere insieme ai Reeves-Stevens: “E’ divenuta un’esperienza, per me, quello che stavo iniziando a vedere all’interno del personaggio, di Kirk, che stavo interpretando. Ero capace di descrivere altre cose che credevo fossero necessarie per lui”.
Shatner non vede il film necessariamente come una competizione con i suoi libri. “La CGI è la nuova magia dei films, ma niente in paragone con la camera della vostra immaginazione”, ha spiegato, “E’ chiamata il “teatro della vostra mente”, e questo è quello a cui fanno appello i libri. La vita intima che ogni attore deve avere. Questa è la vita intima che i personaggi della finzione devono avere”.
Benchè le sue imprese amorose siano leggendarie, Shatner ha riso quando gli è stato chiesto chi fosse il più bravo “cascamorto” con le donne, Kirk, o Denny Crane, della serie Boston Legal. “Le donne di Denny Crane sono un pò più vecchie”, ha detto. “Leonard ha le sue idee sulle donne forti e la loro bellezza, lui ha le sue idee riguardo le donne più vecchie e la loro bellezza”.
[Fonte: StarTrekItalia]
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