Produttori e sceneggiatori parlano dei “due Spock”

Kurtzman,Orci e Lindelof spiegano i rischi che hanno voluto correre, per ottenere la presenza di Nimoy nel film.

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Nel servizio dedicato alla Comic-con, di Las Vegas, “Star Trek Magazine” ha intervistato anche il produttore Damon Lindelof e i due sceneggiatori Alex Kurtzman e Roberto Orci, sulla introduzione nel prossimo film di Star Trek dei “due Spock“. Lindelof ha notato l’eccitazione presente alla Comic-con, e ha dichiarato che è esattamente la stessa cosa che loro vogliono per il film, “La magia pura di vedere Zac Quinto e Leonard Nimoy insieme in una stanza per la prima volta, è l’esatta magica atmosfera che noi stiamo cercando di mettere sullo schermo. Il Signor Spock è un personaggio che trascende la fantascienza, è quasi mitico”. Gli sceneggiatori hanno parlato, invece, di come fosse importante per loro (e per la sceneggiatura stessa) che Nimoy accettasse di fare il film:

“Sapevamo che le “originalità” della nostra sceneggiatura avrebbero attirato Nimoy in una percentuale di un milione ad uno, ma era un azzardo che dovevamo fare pur sapendo che se avesse risposto no, l’intera faccenda sarebbe finita automaticamente lì. Avere la sua firma per fare questo e manovrare, quindi, per prendere anche Zachary Quinto, il quale tutti quanti possono vedere che sarà un ispirato erede a questa unione, è come vincere al lotto per ben due volte di fila. Per una coppia di fans di Star Trek, questo rappresenta un sogno dal quale ci auguriamo di non svegliarci mai”.

[Fonte: StarTrekItalia]

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