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Pare sia confermata… urco boia!!!!

williamShatner

William Shatner, il leggendario Capitano Kirk della astronave Enterprise, e’ furioso con i produttori del nuovo capitolo di Star Trek: l’attore non e’ stato infatti invitato a partecipare alla pellicola, nemmeno in un cameo, nel nono capitolo di una delle saghe fantascientifiche piu’ famose della storia del cinema. Destino simile, spiega il New York Times, e’ toccato a Leonard Nimoy, il dottor Spock, che e’ stato chiamato solo per un ruolo minore. Il manager di Shatner smentisce pero’ che il suo assistito sia su tutte le furie.

[Fonte: TrekFrontier]

Kurtzman e Orci discutono del loro impegno nello scrivere la sceneggiatura Trek.Alla “scuola per scrittori” di Santa Monica, gli sceneggiatori di “Star Trek”, Kurtzman e Orci, si sono intrattenuti parlando dell’arte dello scrivere. La maggior parte delle domande era incentrata su quello che accade “dentro Hollywood” per quel che riguarda la realizzazione delle ambientazioni delle storie, la caratterizzazione dei personaggi, le ricerche da fare e altro ancora, e comunque sia l’argomento “Star Trek”, saltava fuori ogni volta che ci si avvicinava anche di poco alla descrizione di qualcosa che lo riguardasse.

Per esempio i due autori hanno detto che, mentre stavano scrivendo la storia per il film, arrivarono ad un punto dove non riuscivano a proseguire in maniera spedita, e gli studios si lamentavano dicendo, “abbiamo bisogno della storia, abbiamo bisogno della storia…”, proseguendo Kurtzman dice, “così, ci siamo letteralmente estraniati dal mondo esterno per ben due mesi senza chiamare o sentire assolutmante nessuno, finendo la storia. Così, loro hanno avuto la loro storia, e noi il “via libera” subito il giorno successivo…che è stato ancora più gratificante”.

Una delle domande più interessanti è stata quella di sapere se, hanno avuto bisogno di rivedere le altre sceneggiature per aiutarli ad andare avanti durante la fase di scrittura. Orci ha risposto che hanno fatto, e si sono aiutati, allo stesso modo di come gli altri hanno risolto i loro problemi in passato. Kurtzman ha usato Star Trek come esempio pratico asserendo.

K.“Mi ricordo di quando scrivevamo per Star Trek, e stavamo cercando un’idea per andare avanti nella storia. Andai quindi al “The Insider scrrenplay”, e ci fu un momento dove rimasi immobile a guardare, fuori dalla finestra, l’acqua che scorreva. Per farla breve, fu un momento così emozionante per me, da rimanerci letteralmente meravigliato. Tutto questo per dire che non c’è bisogno di essere specifici, basta essere emotivamente ispirati”.


Ci sono state anche domande su come fosse stato lavorare su di un “seguito” e se la storia iniziale, e le aspettative sui personaggi, hanno reso le cose più o meno difficili.

O.“E’ una cosa che cambia di volta in volta. Per M:I3, per come stavamo muovendoci e per ciò che riguardava i personaggi, è stato un bene perchè in quel caso non c’è stato un vero sviluppo, dei loro profili, come era successo negli altri film. In pratica non si conosceva poi molto, riguardo a essi, ed è stato liberatorio”.

K.“Nel caso di Star Trek è stato differente perchè c’era una profonda “mitologia”, che esisteva, e non solo per quel che riguarda i films ma anche per le serie televisive, e per i romanzi. Facendo diventare il tutto più provocatorio”.

E proprio da queste risposte è venuta fuori la domanda su come funziona quando si scrive in un universo con regole e situazioni prestabilite, tipo Star Trek, o Mission:Impossible 3, e se hanno avuto il bisogno di guardarsi i DVD e leggere le precedenti sceneggiature, prima di iniziare a scrivere.

K.“Nel caso di M:I3 a me è piaciuto un sacco il primo film e non ero un fan entusiasta del secondo. Mi piaceva, però, com’era la serie, come funzionava. In “Misson” e gradatamente in “Trek”, per noi è stato come tornare indietro all’interno delle serie stesse. Mi convinco abbastanza quando dico che è come continuare una storia, con un numero molto alto di finali, voglio dimenticare che si tratti solo di un sequel. Il fatto che ci sia Tom Cruise nei panni di Ethan Hunt è secondario, voglio raccontare una grande storia di spionaggio. Questa è la sola ragione per cui faccio questo, una sorta di “carpire l’ essenza di quello che và fatto” prima e possederlo in un nuovo modo.”
O.“Ma voi pensate sempre a questo solo come una responsabilità. Volete leggere, conoscere, mettere da parte e assimilare perchè state per passare al successivo”.

Più specificatamente, il moderatore dell’incontro ha continato, su questa linea, domandando se ci siano stati dei punti fermi che si sono sentiti in obbligo di mettere nella storia, per via della lunga coerenza che ha la serie Star Trek.

O.“Per ciò che riguarda Star Trek, non avremmo scritto niente se non conoscessimo l’intera “mole”, di Star Trek”.
K.“Nel caso di qualcosa di questo genere, sarei tremendamente arrogante se noi stessimo re-inventando “Star Trek” in quel modo”.
O.“Cioè senza conoscere la vostra Star Trek”.

Con queste ultime risposte i due autori hanno voluto sottolineare il fatto che il film, “Star Trek”, è stato realizzato sia per i fans di vecchia data ma anche per un pubblico più vasto (come già sappiamo), e che è pieno di “richiami” proprio destinati ai fans. Più in generale, Kurtzman e Orci si sono sentiti onorati, e rispettosi, di aver avuto questa occasione, di scrivere per Star Trek. Quando si parla con loro, appare subito chiaro che loro letteralmente amano questa serie e hanno preso la realizzazione del film in maniera molto seria. Ci auguriamo che, interviste di questo tipo, accadano sempre più spesso…sarà sicuramente interessante ascoltarli.

[Fonte: StarTrekItalia]

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Nella rubrica di gossip c’è scritto che l’”originale” Kirk è alquanto irritato per l’ estromissione dal film.

Nella pagina dei pettegolezzi del New York Post, chiamata appunto “Page Six”, è riportato proprio oggi che a Leonard Nimoy (TOS:Spock), è stato offerto un ruolo “cameo” in “Star Trek XI”, mentre a William Shatner (TOS:Kirk)…no, e questo lo ha fatto andare su tutte le furie.

Shatner è “molto contrariato”, così è scritto in un articolo, senza firma, all’interno del Post, e ha anche dichiarato che l’attore “è stato raggirato per il ruolo”.

La scorsa settimana, Shatner aveva commentato, sul suo sito ShatnerVision, che ancora non aveva sentito niente di nuovo riguardo al nuovo film, aggiungendo che tutto questo lo stava facendo abbastanza irritare. “Non so niente. Anzi, sò meno di voi gente perchè non sto leggendo niente a riguardo. Non sto neanche prestando troppa attenzione a questa cosa, così, se vi giungesse voce di qualcosa mandateci pure una e-mail per dirci, in questo modo, quello che avete sentito oppure no. Sapete tutti quanto paghino, i giornali, per i pettegolezzi riguardanti le celebrità, ebbene le celebrità in questo momento stanno pagando per conoscere i pettegolezzi riguardanti gli studios”.

Sempre oggi, parlando al New York Post, il manager di Shatner, Larry Thompson ha potuto solamente dire, “Non conosco assolutamente tutta la storia, perciò non posso esprimere nessun commento”. Il giornale non ha stampato nessun commento nemmeno da parte della Paramount nè da parte di rappresentanti del Signor Nimoy.

[Fonte: StarTrekItalia]

Le anticipazioni dello sceneggiatore/produttore, continuano.Pare che Roberto Orci non voglia smettere di parlare di “Star Trek”, durante la sua campagna promozionale di “Transformers”. Il sito TrekMovie.com, che ricordiamo è riuscito ad intervistarlo, gli ha chisto se ci potrà essere uno spunto, in futuro, per una nuova serie di Star Trek, e se in qualche modo “ricostituirà” l’intero universo della serie. Orci ha risposto.

“Assolutamente. Porterà letteralemte al suo interno una nuova generazione, persone che non hanno mai visto Star Trek, in modo che si possa ri-stabilire il “come dovrebbe essere questo universo”.

Riguardo il coinvolgimento televisivo, Orci “nuota” all’interno dell’affare CBS/Paramount.

“…in termini di “TV contro personaggi”, c’è un’intera inquietante storia della quale sono sicuro che anche da soli potete arrivare a saperla. La Paramount possiede i personaggi e la CBS possiede la TV e così loro devono rimanere separati perchè, forse, la CBS stava cercando di competere per fare una serie televisiva che in qualche modo prendesse la strada di un film. C’è tutta una serie di cose brutte, di politica interna delle quali non sono ancora a conoscenza. Il nostro compito è quello di fare un ottimo film e augurarci che, in caso di successo, si possano aprire nuove porte ma assolutamente non è nostra intenzione dire “prediamo questo personaggio, dal film, e facciamoci una serie televisiva basata su di lui”. Non si può ragionare in questo modo, si deve iniziare prefissando un obbiettivo e, come si dice, “contare i polli prima che si mettano a covare”. Fare un ottimo film, per il resto saranno affari loro.”

In caso non ve ne ricordiate più, Orci ha rilasciato a suo tempo una dichiarazione, per “SciFi Wire”, su di una probabile serie televisiva”.

“Sono sicurissimo che la CBS ci stia pensando…il che non vuol dire che anche noi ci stiamo pensando. Noi pensiamo solo al film e certamente non riesco a credere come possano, anche loro, non pensarci”.


Alcuni siti internet, hanno preso alla lettera queste dichiarazioni per “sparare a zero” su di una futura serie televisiva, nuova, di Star Trek, ma rileggendo queste frasi non sembra affatto che ci sia tutta questa sicurezza. Appare evidente una cosa, che la CBS aspetterà fino a quando non sarà uscito il film (ovvio). Crediamo che, se Abrams e compagni, riusciranno a fare quello che fecero negli anni 80 Meyer e Bennett, allora anche la CBS Paramount TV sarà costretta a fare quello che fece in quegli anni, e cioè a creare una nuova serie senza nessun riferimento al film, vedi TNG. Inoltre, terranno d’occhio le nuove idee, come quella di Lucas e della serie televisiva basata su Star Wars, che probabilmente verrà trasmessa nel 2009.

[Fonte: StarTrekItalia]

Continuano le indiscrezioni sul prossimo film di Star Trek.Nella scorsa news, Roberto Orci aveva iniziato a parlare, anche se con molta pacatezza, del prossimo film di Star Trek, e il sito TrekMovie.com, cogliendo l’occasione della presentazione del film (di imminente uscita anche in Italia), Transformers, ha continuato a “sondare” per avere qualche anticipazione in più che non sia solo per quanto riguarda il titolo del film.

Ebbene il co-sceneggaitore di “Star Trek”, si è aperto un pò di più questa volta assrendo che sia lui che Kurtzman, l’altro sceneggiatore, erano già pronti per scrivere la trama del film perchè, “abbiamo seguito Star Trek per tutta la nostra vita…leggevamo i romanzi, dovevamo solo essere freddi”. Riguardo alle loro serie, di Star Trek, preferite Orci ha detto che lui era abbastanza favorevole a TNG, mentre Kurtzman era uno sfegatato di TOS. Il co-sceneggiatore e produttore esecutivo ha anche affermato che entrambi hanno scritto la sceneggiatura con in mente un grosso “budget”. Orci, comunque, ha continuato dicendo che non hanno ancora pensato a nessuna grande star e crede anche che non ce ne sia bisogno.

“Non credo perchè la vera star del film è proprio Star Trek, lo sapete benissimo, e perciò qualsiasi altro modo di vedere la cosa è per noi estremamente confidenziale, per quel che riguarda il materiale e per quanto riguarda lo stesso film, perchè noi non cerchiamo di propinarvi una pellicola “incartandola” come futura vincitrice di premi Oscar. Questo non vuol dire che non potremmo arrivarci, alla “Notte degli Oscar” intendo, ma nemmeno che si voglia per forza giungere a quei livelli”.

D.: “Cosa ne pensate del fatto che tutti i fans si aspettino Kirk e Spock e che nessuno sia ancora capace di accettare il fatto che si tratti proprio di un ritorno, provate qualche tipo di frustrazione?”
R.O.: “Hmm, no. Capisco, se si possa parlare di comprensione, che tutti quanti credano che “Transformers” sia un grosso “giocattolo” commerciale, anche prima che lo vadano a vedere al cinema. So bene che tutto questo è fissato nel nostro modo di pensare, che le persone cioè hanno paura di qualsiasi cosa si potrà trattare e che qualsiasi tipo di critica sia senza conferma o smentita di niente, siamo…siamo consapevoli dei loro sentimenti, e loro sono parte della costruzione della storia, è tutto quello che posso dire”.


D.: “Come fans di lunga data di Star Trek faccio un passo indietro, alle origini di questo progetto, è stato come ottenere le chiavi del Paradiso?”.
R.O.: “Mamma mia, è come prendere una Lamborghini, da matti. E’ stato assurdo, terrificante, ma anche sicuro in termini di cifre. Lo stiamo facendo insieme a J.J:Abrams e a Damon Lindelof, i due creatori di “Lost” e sapevamo che se i quattro di noi, i cinque di noi non poteva funzionare, questo è stato.


D.: “Come è stato coinvolto Lindelof in questo progetto?”
R.O.: “Era molto coinvolto, leggemmo la storia con lui quando era ancora agli inizi e lui è un grandissimo fan della serie. Infatti ci ha raccontato che la sua ispirazione per la serie “Lost”, è derivata proprio da “Star Trek”.


D.: “E posso chiederle quale tipo di atmosfera state creando per “Star Trek”, è più grande?, E’ la stessa dei film precedenti o state cercando di renderla più cupa, cruda come quella vista in “Batman Begins”…”
R.O: “Ci potete scommettere il*****…no, scherzo…ci potete scommettere, specie da quando Star Trek è diventata molto più dipendente dal tipo di storia, che deve essere più fresca. Sapete, sapevamo che anche se “Transformers” vi avesse annoiato, non ve lo sareste potuto immaginare fino a quando non avreste visto il film. La spettacolarità ci ha preso un pò la mano rispetto al sapere quello che sta accadendo. Star Trek non ha quel tipo di scappatoia, Star Trek è stata in vita per parecchi anni e la gente l’ha vista, così è fondamentale che la storia sia il più possibile nuova, quando si inizia, perchè fà davvero la differenza”.


D.: “E allora in che modo vi state salvaguardando, oggi come oggi, con internet e tutte le altre “fughe” di notizie?”
R.O.: “Abbiamo programmi criptati, abbiamo un uomo molto fidato che è dappertutto. E come la marmaglia nel film “Casino”, con le manette, avete capito no?”.


Orci non stava assolutamente scherzando riguardo all’ “uomo con la sceneggiatura”. Durante la cerimonia per l’anteprima del film “Transformers”, l’attore John Voight parlò di come l’ “uomo con la sceneggiatura” venne nel suo ufficio e attese fuori dalla porta per leggerla insieme a lui. Così, dopo tutte queste sbalorditive rivelazioni, ecco perchè non ci sono grandi notizie riguardanti il film, è chiaro che i realizzatori della pellicola vogliano mantenere i loro segreti fino alla sua anteprima, se è possibile. Ci aspettiamo di conoscere qualcosa di più riguardo al casting, e sempre il sito TrekMovie.com ha riportato che alla Comic-Con, di Luglio, avremo un evento solo per Star Trek, che probabilmente includerà anche qualche annuncio proprio sul cast. Staremo a vedere.

[Fonte: StarTrekItalia]

Lo sceneggiatore, dopo “Transformers”, si sbilancia anche sul prossimo film Trek, con cautela però.In occasione dell’ultimissima promozione del film “Transformers”, il sito TrekMovie.com, ha avuto anche l’occasione di poter fare una breve intervista con Roberto Orci anche per quanto riguarda il prossimo film di Star Trek.

roberto_orci

Naturalmente l’evento era esclusivamente focalizzato sul film “Transformers”, ma alcune domandine Trek è stato possibile farle. Orci, insieme a Kurtzman, è uno degli sceneggiatori del prossimo film di Star Trek, e ha già dichiarato che entrambi sono dei “fans di Star Trek praticamente da sempre”. Lo sceneggiatore ha aggiunto subito che non può assolutamente fare nessuna anticipazione riguardo al prossimo film (come al solito), eccetto una battuta, ” “Passeggeremo” tra le stelle…e sarà ambientato nel futuro”.

Ci auguriamo che non sia una “copia” di Star Trek IV, almeno per quel che riguarda i “viaggi nel tempo”. Orci ha ribadito ancora una volta che nel film ci sarà il personaggio Kirk, già menzionato anche dallo stesso Abrams, regista del film, un mese fà, e alla domanda se questo personaggio avrà un ruolo importante nel film egli ha fatto una risatina di sbieco rispondendo, “forse…”.

Orci (che figura anche, lo ricordiamo, come co-produttore insieme allo stesso Kurtzman e Abrams), si è offerto di parlare dello stato attuale del film, dicendo che si trovano in pre-produzione e che le riprese con il casting completato inizieranno nel mese di Novembre (e siamo già in ritardo di un mese rispetto all’ultima intervista fatta). Egli ha inoltre riconfermato che il titolo sarà solo “Star Trek”, ed è anche abbastanza sicuro che questo semplice titolo, sarà quello che alla fine verrà scelto dicendo, “In che maniera negarlo?…”, facendo capire che potrebbe NON essere il titolo ufficiale ma di quale altro titolo potrebbe trattarsi?”.

Basandoci su quest’ultima rivelazione, il film da qui in poi non verrà più chiamato “Star Trek XI”, oppure “Trek XI”, inoltre c’è una voce, interna alla produzione, che affermerebbe che ad Abrams assolutamente non piace il titolo “Star Trek 11″, e tutti i suoi più stretti collaboratori lo chiamano ormai “Star Trek” e perciò tanto vale abituarsi all’idea. Per ora, per differenziare il film dalla Serie Classica, verrà scritto nei vari siti Star Trek (2008), oppure Star Trek (2008, il film); obbiettivamente crediamo che già di per se il titolo Star Trek, e basta, sia ottimo per far ripartire la serie.

Dopo questa affermazione, sul titolo definitivo del film, ad Orci è stato fatto notare che al momento i “due punti” (nei titoli dei films) sono antiestetici, al che lui ha risposto “esattamente…”

[Fonte: StarTrekItalia]

Riporto, senza parole…

Clamorosa gaffe del TG1 che annuncia l’esplosione in volo dello shuttle Atlantis. Poi si corregge con una gaffe ancora peggiore: “purtroppo la notizia era sbagliata”

Certo, magari le edizioni notturne del TG1 le vedono pochissime persone. Ma oggi c’è YouTube che non perdona, e allora addio: gli errori sono destinati a essere messi in piena evidenza e visti e rivisti da migliaia di persone.

Quando poi sono errori così clamorosi, è impossibile che vengano passati sotto silenzio.

I fatti: edizione notturna del TG1 del 9 giugno. Alla signorina che legge le notizie viene passata una velina, lei gira l’occhio e la legge come se stesse leggendo un annuncio qualsiasi: “una notizia appena arrivata, la navetta Atlantis che è esplosa con sette astronauti a bordo.”

Termina il telegiornale, poi dopo qualche minuto nero; e riappare la signorina del TG, che sbuffa nervosa. Finalmente le fanno capire che è in onda: “Torniamo in studio per scusarci con i telespettatori, abbiamo letto una agenzia che purtroppo era sbagliata, abbiamo dato la notizia dell’esplosione in volo dello shuttle Atlantis, invece lo shuttle è partito regolarmente.”

E’ vero che lavorare di notte non è il massimo, ma in questi casi viene da chiedersi davvero se certi telegiornali siano fatti da persone umane o da software neanche troppo evoluti. Se arriva un’agenzia che annuncia una notizia così grave viene mandata in onda senza che nessuno faccia una minima verifica? Se fosse esploso lo Shuttle Atlantis su tutti i canali di news del mondo sarebbero stati in onda dei collegamenti speciali al riguardo. E d’accordo il sonno e il nervosismo, ma un minimo di empatia umana per rendersi conto che l’annuncio che una notizia del genere è sbagliata non si può accompagnare con un “purtroppo”?

[Fonte: Fantascienza.com]

Impegnato al momento in una serie dove violenza, tortura e uccisione di bambini sono permesse, è favorevole al ritorno della saga.Malgrado abbia fatto storcere il naso a parecchi fans, con l’annuncio che la prossima stagione di Battlestar Galactica sarà l’ultima, uno dei primi sceneggiatori di Star Trek, Roland B.Moore, ha dichiarato che assumere Abrams per il rilancio della serie sia stata una bella mossa.

In una intervista per TrekMovie.com, rilasciata durante una proiezione di Battlestar Galactica, a Los Angeles, Moore a definito Abrams “tremendamente in gamba”, aggiungendo che si aspetta, dal creatore di Lost, “che faccia davvero un ottimo lavoro”, rigenerando così la serie.

Alla domanda se credesse che un rilancio della serie fosse la strada più sicura e conservatrice, Moore ha così replicato, “E’ molto giusto, quando affermano che ci sono stati dei passi indietro, ma allo stesso modo credo che sia la mossa azzeccata, portare avanti questo progetto. Io penso che l’universo di Star Trek sia cresciuto fin dove si poteva arrivare con le nostre forze, e non si può pensare che diverta più a lungo di così perchè è troppo vasto e ci sono così tante intersezioni e così tanta continuità da far diventare matti…solo lo zoccolo duro dei fans può veramente capire, e assimilare, tutto questo nello stesso momento”.

Tornare alle origini, ha aggiunto Moore, permette ai registi di concentrasi sulla “missione quinquennale”, “con questi ragazzi, con quella nave…io che supporto l’idea beh, credo che sia davvero un gran bel film”. Egli non è, comunque, per niente dispiaciuto di aver lasciato Star Trek, per Battlestar Galactica, aggiungendo, “Ho voluto solo essere un pò più azzardato, per quel che riguarda i personaggi. Ho voluto addentrarmi sempre di più nel territorio dell’ “ambiguo”, per renderlo più reale e naturale. Ho iniziato con l’affrontare situazioni in un modo che mi era impossibile con Star Trek”. Per Sci-Fi Channel, ha detto ridendo, “loro amano veder torturare, rapire…e ammazzare bambini…e così sono stato autorizzato a fare la serie che volevo fare”.

Sul fatto, però, se Star Trek doveva tornare in televisione, Moore non ne era certo, facendo notare che in fondo, anche la Serie Classica non fu un successo televisivo. “La fantascienza televisiva ha avuto sempre il richiamo più modesto, è un’equazione strana…se date un’occhiata alla classifica dei dieci films più belli di tutti i tempi sono quasi tutte delle siocchezze…guardate Star Wars. Sul perchè non funzioni per la televisione, non riesco a spiegarmelo”.

[Fonte: StarTrekItalia]

Un po’ vaga forse, ma decisamente stuzzichevole…

Anche se non è ancora pronto per quello umano, gli scienziati sono al lavoro per renderlo attuabile.

Scienziati e fisici hanno raggiunto un nuovo traguardo nell’invio di dati attraverso l’uso del “teletrasporto quantico”, malgrado abbiano messo le mani avanti sul fatto che, per raggiungere i livelli del teletrasoporto tipo Star Trek, il cammino sia ancora molto lungo.

The Belfast Telegraph, ha riportato che una squadra di esperti ha teleportato dei dati per oltre 89 miglia nelle Isole Canarie, fra La Plama e il Tenerife, ben dieci volte più lontano di ogni previsione fatta. I fotoni, non siluri ma minusculi pacchetti di particelle luminose, hanno inviato dei dati tra i telescopi, situati sulle isole, in una maniera che potrebbe essere usata in futuro anche per inviare dati criptati.

Il teletrasporto “alla Star Trek“, e supposto essere basato su di un “reticolato quantico”, lo stesso fenomeno che è stato testato in questo caso. Robert Ursin, dell’ Università di Vienna, ha detto che questo esperimento dimostra il potenziale della “criptografia quantica”: “Abbiamo veramente voluto mostrare che tutto questo è possibile attuarlo nel mondo reale e che il nostro sogno è di andare nello spazio e provarlo là”.

Il test è stato sovvenzionato dalla “Agenzia Spaziale Europea”, benchè i sistemi odierni non possono trasportare materia da un posto ad un altro. “Crediamo che Star Trek sia una serie fantascientifica con una solida base scientifica ma ho paura che il teletrasoprto di persone non sia possibile con la tecnologia odierna”, ha aggiunto Ursin.

Per saperne di più,
http://www.belfasttelegraph.co.uk/news/world-news/article2612121.ece

[Fonte: StarTrekItalia]

Mentre sta per arrivare nelle sale (anche italiane) Transformers loro sono al lavoro su prossimo Star Trek. Sono gli sceneggiatori di fiducia di JJ Abrams, Roberto Orci & Alex Kurtzman.

Sono stati gli autori di Alias insieme a JJ Abrams e anche se hanno preso una ‘toppata’ con La leggenda di Zorro e The Island, hanno fatto della sceneggiatura di Mission Impossible 3 un vero e proprio gioiello. Adesso Roberto Orci e Alex Kurtzman tornano a lavorare con Michael Bay per Transformers, ma il loro cuore e la loro mente è già altrove.

Non che il film con Shia LeBouf e Megan Fox sia poco interessante, anzi: Transformers si preannuncia come un film sci-fi di grande sostanza e divertimento. Un blockbuster estivo tanto esplosivo quanto brillante.

Fatto sta che adesso i due autori si trovano alle prese con un progetto, forse, ancora più entusiasmante che li porta nello spazio profondo del nostro immaginario collettivo. Star Trek, il film che stanno finendo di scrivere e alla cui sceneggiatura collaborano non solo il regista JJ Abrams, ma anche lo sceneggiatore e produttore esecutivo Damon Lindelof.

L’intervista completa su Fantascienza.com

Teletrasportami…

 

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