Takei elogia la Diversità nella Serie Classica

Secondo l’attore non c’era solo la diversità fisica, come concetto base in Star Trek, ma anche quella sessuale.George Takei (TOS:Sulu), giorni fà è stato l’ospite d’onore al “2007 Kennedy Space Center Diversity Event” durante il quale si è rivolto ad imprenditori e responsabili della NASA.

“Star Trek aveva una visuale incentrata sulla diversità”, ha detto l’attore, come riportato nel sito Edge Boston. “Una donna Africana, un uomo Asiatico, un alieno con le orecchie a punta, ma avete anche sentito la diversità, l’accento scozzese dell’ingegnere, quello russo del navigatore, la pronuncia strasicata del sud del medico di bordo. Il punto fondamentale, che noi stavamo cercando di creare, era che ci sono delle diversità che potete sentire. Ma un altro aspetto, che non potete vedere nè sentire, è l’orientamento sessuale, che può contribuire a rendere forte qualsiasi tipo di “enterprise” stiate occupando”.

Tutt’ora Takei ha un ruolo ricorrente nella serie Heroes, della NBC, ma ha anche attratto l’attenzione su di sè per via del suo caratteristico profilo interpretativo che ne è venuto fuori, che probabilmente ha fatto sì che ricevesse l’invito per l’evento al “Kennedy Space Center”. Mentre era lì, Takei ha avuto l’opportunità di visitare aree strettamente riservate, riuscendo a dare un’occhiata ai componenti, già pronti, per la Stazione Spaziale Internazionale - ISS.

“Mentre camminavo lungo il perimetro della zona di assemblamento, tutti mi guardavano come una specie di eroe, ma ero solo un attore. Loro, sono i veri eroi”, ha detto Takei, “Sono gli unici che stanno creando, con i fatti, quel futuro che noi abbiamo costruito in televisione”.

[Fonte: StarTrekItalia]

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